Il percorso: il nodo di Bologna

Il confronto pubblico

CONFRONTO PUBBLICO

Considerata l’importanza dell’intervento del Passante di Bologna, si è ritenuto necessario sottoporre il progetto a un confronto pubblico, ovvero un percorso di ascolto dei cittadini improntato alla massima trasparenza.

Il confronto pubblico ha lo scopo di presentare il progetto con un linguaggio chiaro anche ai non addetti ai lavori e di ascoltare i cittadini per raccogliere proposte di miglioramento in merito al progetto.

Le attività progettuali si svolgono con il coordinamento di un Comitato di monitoraggio, presieduto dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e composto dai rappresentanti di Regione Emilia-Romagna, Città metropolitana di Bologna, Comune di Bologna e Autostrade per l’Italia.

Nella fase di dialogo con il territorio, il rispetto dei principi di trasparenza e responsabilità nell’ascolto è demandata a un Comitato di esperti autorevole e indipendente, che svolge una funzione di supervisione e controllo.

L’organizzazione del confronto è affidata ad una figura indipendente indicata dal Comitato di monitoraggio.

L’avvio del confronto è previsto per luglio 2016 e terminerà a fine ottobre 2016. Nel corso di tutto il processo sono favorite diverse forme di coinvolgimento dei cittadini, per mantenere un filo diretto sia attraverso incontri dal vivo che online.

Il confronto pubblico si conclude con la stesura di un Rapporto finale da parte del responsabile del confronto stesso, che restituisce con la massima trasparenza quanto è emerso durante le attività, presenta tutti gli elementi dibattuti e indica tra questi quali sono gli elementi condivisi e quali invece i punti sui quali sono emerse posizioni contrastanti.

In base agli esiti del Confronto pubblico il Comitato di Monitoraggio individuerà gli interventi di miglioramento da apportare al progetto nel rispetto dei principi fissati nell’Accordo, motivando le richieste che non sarà possibile recepire.

GLI OBIETTIVI

Il confronto pubblico è un percorso aperto a tutti i cittadini della durata di quattro mesi, dal 18 luglio al 29 ottobre 2016.

Ha lo scopo di:

presentare con un linguaggio chiaro anche ai non addetti ai lavori il progetto del Passante e le ragioni per cui è stato scelto il tracciato di “mezzo”;

ascoltare i cittadini per raccogliere proposte su come migliorare gli interventi di inserimento ambientale, paesaggistico e di protezione acustica;

i cittadini avranno quindi l’opportunità di ricevere un’informazione completa sul progetto, formulare quesiti e ottenere risposte da parte delle istituzioni, avanzare osservazioni o proporre soluzioni che possano migliorare il progetto.

IL COMITATO SCIENTIFICO

Ad ulteriore garanzia che i principi di trasparenza e responsabilità nell’ascolto dei cittadini siano rispettati, è stato insediato un Comitato scientifico autorevole e indipendente, che svolge la funzione di supervisione e controllo del Confronto pubblico.

A maggiore garanzia di indipendenza e trasparenza il Comitato sarà integrato con esperti indicati dai Comitati dei cittadini e dalle Associazioni presenti sul territorio



COMPOSIZIONE DEL COMITATO SCIENTIFICO

FIORELLA BELPOGGI

Direttrice dell’Area Ricerca dell’Istituto Ramazzini di Bologna

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LUIGI BOBBIO

Già Professore ordinario di scienza politica presso il Dipartimento di Culture, Politica e Società dell’Università di Torino

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ALBERTO BUCCHI

Già Professore Ordinario di “Costruzione di Strade, Ferrovie ed Aeroporti” presso l’Università di Bologna

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PIER PAOLO DIOTALLEVI

Professore ordinario presso il Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali dell’Università di Bologna

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ANTONIO FAGGIOLI

Già Direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’USL di Bologna

GIOVANNI LEONI

Professore ordinario di Storia dell’Architettura dell’Università di Bologna

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GIAN BATTISTA VAI

Già Professore Ordinario di Geologia Stratigrafica, Università di Bologna, attualmente direttore del Museo Geologico Giovanni Capellini

IL RESPONSABILE DEL CONFRONTO PUBBLICO

Il percorso è guidato da una figura indipendente, indicata dal Comitato di Monitoraggio: Andrea Pillon, esperto in dibattito pubblico e mediazione dei conflitti sulle grandi opere, laureato in Scienze politiche e con un Master in Analisi delle politiche pubbliche, ha svolto per vent’anni attività di mediazione e public engagement nel campo delle infrastrutture di interesse pubblico, con l’obiettivo di analizzare l’opportunità delle opere o di rivederne il progetto in modo da massimizzarne l’utilità.

Il suo compito è di guidare il processo in modo da garantire il rispetto dei principi di trasparenza ed ascolto e di redigere la relazione conclusiva, con l’aiuto del Comitato di esperti e del Comitato di monitoraggio, contenente gli esiti del confronto pubblico.